DERMATITE ATOPICA

La dermatite atopica è una patologia cronica infiammatoria con una complessa fisiopatologia. I pazienti con dermatite atopica moderata-severa manifestano aumentato prurito, dolore cutaneo e alterazioni del sonno; inoltre, presentano un maggior rischio di comorbidità e riportano, spesso, una diminuita autostima e una compromissione della performance lavorativa e scolastica.1

DERMATITE ATOPICA

La dermatite atopica (DA), chiamata anche eczema atopico, è una malattia infiammatoria cronica della pelle, multifattoriale e caratterizzata da secchezza cutanea (xerosi), prurito, lesioni eritematose, con perdita di acqua e un sostanziale impatto sulla qualità della vita del paziente.1-3

In Europa e USA la prevalenza
della DA è di circa:


In Italia la prevalenza della DA
è di circa:


Pazienti con DA:



*Prevalenza puntiforme della DA negli adulti calcolata in una popolazione di 9897 pazienti tra 18 e 65 anni


Le principali cause della DA sono:

Suscettibilità genetica
(predisposizione all’atopia)5

Difetto di barriera
cutanea6

Disregolazione
immunitaria7

Disbiosi del microbiota cutaneo8


Principali segni e sintomi e comorbidità della dermatite atopica

I principali segni e sintomi della dermatite atopica sono:

  • Eritema (arrossamento)9
  • Lichenificazione (accentuazione delle linee della pelle a causa dello sfregamento cronico)9
  • Prurito e dolore cutaneo9
  • Essudato9
  • Formazione di squame9
  • Noduli pruriginosi9

La presentazione clinica della dermatite atopica varia a seconda dell’età del paziente, tuttavia il prurito rimane un sintomo distintivo in tutti gli stadi della malattia:10

Dermatite atopica neonatale
(3 mesi-2 anni)10

Dermatite atopica dell’infanzia
(2-12 anni)10

Dermatite atopica in adolescenti e adulti
(12-60 anni)10

La dermatite atopica è associata a numerose comorbidità: 

  • legate allo stato di atopia (ad es. asma, allergia alimentare)11
  • non legate allo stato di atopia (ad es. dermatite da contatto allergica, ansia/depressione)11

Impatto della malattia

Il Global Burden of Disease (GBD) consiste in un'analisi condotta per stimare l'impatto, a livello mondiale, delle principali:12

  •  patologie
  •  lesioni
  •  fattori di rischio

 

La DA è al 15° posto tra le malattie non mortali e ha il disease burden maggiore tra le patologie cutanee.13

L'impatto della DA è stato recentemente dimostrato in 1189 adulti con malattia moderata-severa: il 57% ha perso almeno 1 giorno di lavoro nell'anno precedente lo studio.14

La dermatite atopica ha conseguenze negative sulle vite dei pazienti e delle loro famiglie con un impatto a livello:

Qualità della vita (QoL)15

Sociale15

Occupazionale e accademico15

Economico15


Diagnosi e valutazione della severità della dermatite atopica

La diagnosi della dermatite atopica è, essenzialmente, clinica, dal momento che non sono stati individuati biomarcatori o altri parametri distintivi in grado di confermare o escludere la presenza della malattia.

La diagnosi clinica si basa sulla valutazione, da parte del medico, di:

Manifestazioni cutanee, quali aspetto, forma e localizzazione delle lesioni, e sintomi associati, soprattutto il prurito;16

Età di insorgenza16

 

Storia personale, o familiare, di atopia come rinite allergica, asma e allergie alimentari e reattività a IgE.16

Nei bambini la diagnosi della dermatite atopica è, in genere, immediata mentre negli adulti la patologia si può presentare con una maggiore variabilità nella morfologia, cioè nell’aspetto e nella forma delle lesioni e con una predilezione per le aree della testa, del collo, delle mani e dei piedi. Le diagnosi differenziali includono la psoriasi e il linfoma cutaneo a cellule T.17

Misurazione della severità della dermatite atopica:

  • SCOring of Atopic Dermatitis (SCORAD).18
  • Eczema Area and Severity Index (EASI).18
  • Pruritus Numeric Rating Scale (NRS).19
  • Dermatology Life Quality Index (DL-QI).19

Il prurito e la risoluzione delle lesioni cutanee

Nella gestione della dermatite atopica, l’obiettivo del trattamento è quello di raggiungere e mantenere una condizione nella quale i sintomi sono assenti o lievi, senza che la persona avverta disagio, durante le attività quotidiane. Tuttavia, anche quando questo livello non viene raggiunto, l’obiettivo è quello di mantenere una condizione nella quale i sintomi sono lievi, senza rapide riacutizzazioni, che influenzino le attività quotidiane.20

IL CICLO PRURITO-GRATTAMENTO NELLA DERMATITE ATOPICA

Nella dermatite atopica, la sensazione di prurito cronico e il conseguente “grattamento” associato, sono il risultato di un processo patologico dinamico che prende il nome di “ciclo prurito-grattamento” in cui proprio l’azione del grattarsi riacutizza la sensazione di prurito, attraverso il danno alle cellule epiteliali della cute.21

Per i pazienti con dermatite atopica, la quasi completa (o completa) risoluzione delle lesioni cutanee riveste una grande importanza ed è associata a:22

Severità della patologia

Prurito

Siti anatomici*

*Il coinvolgimento del volto o del collo è significativamente associato all’importanza della quasi completa risoluzione delle lesioni cutanee

Dermatite atopica

Nonostante l’avvento di nuove terapie, molti pazienti con dermatite atopica sono ancora sottotrattati o mostrano una patologia non controllata, con la loro attuale terapia.22

Bibliografia

  1. Guttman-Yassky E et al. Lancet (2021); 397(10290): 2151-2168; 
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IT-IMM-210012

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