Occlusione Venosa Retinica (RVO)
Informazioni sulla patologia
Malattia vascolare retinica con eziologia di tipo infiammatorio.1,2
Obiettivi terapeutici
- L'occlusione venosa retinica (RVO) è la malattia vascolare retinica più comune, dopo la retinopatia diabetica.1
- I fattori di rischio più comuni sono: ipertensione sistemica, diabete mellito, fumo, iperlipidemia, malattie vascolari sistemiche, stati di ipercoagulabilità e ipertensione oculare.2
- L'ischemia retinica induce risposte infiammatorie e angiogeniche e porta a vasodilatazione, aggregazione leucocitaria anomala e aumento della permeabilità vascolare, portando alla rottura della barriera retinica e allo sviluppo di edema maculare.3
Epidemiologia
La reale incidenza di RVO è difficile da stabilire, poiché molte RVO sono silenti quando la condizione è lieve, il paziente è asintomatico e viene rilevata solo incidentalmente.1
Patogenesi
La comparsa dell’edema maculare rappresenta una delle principali cause di perdita visiva nella RVO e può essere provocata da:1,2
ICAM, molecola di adesione intercellulare; IL, interleuchina; MPC, proteina chemoattrattiva dei monociti; VEGF, fattore di crescita endoteliale vascolare
Sintomi
- A seconda dell'area del drenaggio venoso retinico effettivamente occlusa, viene ampiamente classificata come occlusione della vena retinica centrale (CRVO), occlusione della vena retinica emisferica (HRVO) o occlusione della vena retinica di branca (BRVO).1
- La RVO in generale si presenta con una perdita visiva variabile e indolore con qualsiasi combinazione di segni del fondo oculare, tra cui tortuosità vascolare retinica, emorragie retiniche (a macchia e a fiamma), noduli cotonosi, edema del disco ottico ed edema maculare.1
I segni e sintomi elencati e descritti non devono in alcun modo essere interpretati come una diagnosi medica né sostituiscono il parere di un professionista.
Diagnosi
- La perdita della vista si verifica secondariamente a edema maculare o ischemia.1
- La diagnosi è spesso possibile esaminando il fondo oculare, convenzionalmente anche con l'ausilio di fotografie a colori del fondo oculare o con l'iniezione endovenosa di colorante fluorescente (angiografia con fluoresceina).5
- La tecnica di imaging più comunemente utilizzata per la diagnosi della RVO è la tomografia a coerenza ottica (OCT).5
Bibliografia
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- Iovino C, et al. Intravitreal Dexamethasone Implant as a Sustained Release Drug Delivery Device for the Treatment of Ocular Diseases: A Comprehensive Review of the Literature. Pharmaceutics 2020; 12:703.
- Rezar-Dreindl S, et al. Effect of intravitreal dexamethasone implant on intra-ocular cytokines and chemokines in eyes with retinal vein occlusion. Acta Ophthalmol. 2017; 95: e119-27.
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- Song P, et al. Global epidemiology of retinal vein occlusion: a systematic review and meta-analysis of prevalence, incidence, and risk factors. J Glob Health. 2019; 9(1):010427.
Codice aziendale: IT-OPHTHRV-260001
Data di ultimo aggiornamento: Giugno 2026